Una presunta rete di corruzione e malaffare radicata all’interno del Comune di Sommatino, in provincia di Caltanissetta, è al centro dell’operazione “Scacco”, condotta dai Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Caltanissetta. Su richiesta della Procura della Repubblica, il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Caltanissetta ha emesso un’ordinanza di applicazione di misure cautelari personali nei confronti di sei persone, indagate, a vario titolo, per i reati di concussione, corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio, corruzione per l’esercizio della funzione e induzione indebita a dare o promettere utilità.
Il provvedimento cautelare è stato disposto al termine degli interrogatori preventivi, durante i quali gli indagati hanno avuto la possibilità di fornire la propria versione dei fatti. L’inchiesta trae origine da un episodio intimidatorio avvenuto nella notte del 9 maggio 2024, quando ignoti esplosero diversi colpi d’arma da fuoco co…
